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“SEGNALAZIONE DI CONDOTTE ILLECITE – WHISTLEBLOWING –”

Le modalità di presentazione delle segnalazioni e delle comunicazioni riguardanti condotte illecite all'ANAC

Le segnalazioni di condotte illecite  possono effettuarsi mediante l’applicazione on line per le segnalazioni di illeciti o irregolarità e comunicazioni di misure ritorsive, ai sensi dell'art. 54-bis, d.lgs. 165/2001, c.d. Whistleblowing, messa a disposizione sul portale dell’ANAC tra i “Servizi” in apposita Sezione  dedicata “Segnalazione di condotte illecite – Whistleblowing –”.

Registrando la segnalazione sul portale dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, si ottiene un codice identificativo univoco, “key code”,  da utilizzare per “dialogare” con Anac in modo spersonalizzato e per essere costantemente informato sullo stato di lavorazione della segnalazione inviata.

Il codice identificativo univoco della segnalazione deve essere conservato con cura, in quanto, in caso di smarrimento, lo stesso non potrà essere recuperato o duplicato in alcun modo.

È possibile accedere all’applicazione tramite il portale dei servizi ANAC al seguente url https://servizi.anticorruzione.it/segnalazioni/#/.

Il sistema dell’Anac per la segnalazione di condotte illecite è indirizzato al whistleblower, inteso come dipendente pubblico che intende segnalare illeciti di interesse generale e non di interesse individuale, di cui sia venuto a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro, in base a quanto previsto dall’art. 54 bis del d.lgs. n. 165/2001 così come modificato dalla legge 30 novembre 2017, n. 179.
Ai fini della disciplina del whistleblowing, per “dipendente pubblico” si intende il dipendente delle amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del d.lgs. n. 165/2001, ivi compreso il dipendente di cui all’articolo 3, il dipendente di un ente pubblico economico ovvero il dipendente di un ente di diritto privato sottoposto a controllo pubblico ai sensi dell’art. 2359 del codice civile.
La disciplina del whistleblowing si applica anche ai lavoratori e ai collaboratori delle imprese fornitrici di beni o servizi e che realizzano opere in favore dell’amministrazione pubblica.
L’utilizzo della piattaforma, conformemente alla disposizione di cui al co. 5, dell’art. 54-bis, utilizza un protocollo di crittografia che garantisce una tutela rafforzata della riservatezza dell’identità del segnalante, del contenuto della segnalazione e della documentazione ivi allegata.

L’utilizzo della piattaforma informatica, oltre a garantire, per quanto sopra riportato, la riservatezza dell’identità del segnalante, consente a quest’ultimo di accedere in ogni momento alla propria segnalazione - tramite l’utilizzo di un codice identificativo univoco che gli viene fornito all’esito della procedura effettuata – ma, soprattutto, consente allo stesso di dialogare con ANAC in modo anonimo e spersonalizzato.

Le modalità di presentazione e gestione delle segnalazioni di condotte illecite al RPCT

Le segnalazioni in oggetto devono essere indirizzate al Segretario Generale - Responsabile della Prevenzione della Corruzione del Comune di Turi (BA) al seguente indirizzo di posta elettronica dedicata Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., con OGGETTO: "Segnalazione di cui all’art. 54-bis del decreto legislativo n.165/2001”, utilizzando il modulo allegato.

In ogni caso, il destinatario delle segnalazioni sono tenuti al segreto e al massimo riserbo e al divieto di discriminazione.

La segnalazione e la documentazione ad essa allegata sono sottratte al diritto di accesso agli atti amministrativi previsto dagli artt. 22 e seguenti della legge 241/1990 ed è esclusa dall’accesso civico generalizzato di cui all’art. 5, comma 2, del D.Lgs. 33/2013 e ss.mm.ii.

Allegato per segnalazioni di illeciti al RPC dell’Ente

Accedi al servizio di Whistleblowing


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